La Sainte-Chapelle é stata costruita nella seconda metà del XIII secolo dal re Louis IX, per custodire le reliquie della Passione di Cristo: la corona di spine e un pezzo della Croce. Ornata da uno stupendo insieme di quindici vetrate e da un grande rosone che formano dei veri e propri muri di luce, la Sainte-Chapelle rappresenta un gioiello dell'arte gotica.
I finestroni lavorati sono alti ben 15 metri e si elevano fino al tetto, separati gli uni dagli altri da sottili montanti che terminano in eleganti pinnacoli.
Nel 1239, dopo due anni di negoziazione, Louis IX acquista, per una somma considerevole, la corona di spine del Cristo da Baldovino II, imperatore di Costantinopoli.
Nel 1241, comprò delle nuove reliquie provenienti da Bisanzio e decise allora di costruire, tra le mura del Palazzo della Cité, un monumento degno di questo tesoro.

Oltre alle sue sontuose vetrate, la Sainte-Chapelle é decorata da meravigliose pitture murali, e da sculture dalla rara eleganza e varietà.
Il fasto della sua architettura e della decorazione e l'alone di sacralità legato alle reliquie, hanno influenzato tutta la creazione artistica e liturgica fino al XVI secolo.
Anche se non è una cattedrale, la Sainte Chapelle merita di essere menzionata per la sua suggestiva bellezza e significatività.
Oggi la reliquia delle spine è custodita nella sezione del Tesoro nella cattedrale di Notre Dame.

La Sainte Chapelle venne realizzata da Pierre de Montreuil, architetto di Notre-Dame e dell'abbazia di Saint-Denis. Gravemente danneggiata durante la Rivoluzione, la Sainte-Chapelle é stata oggetto, nel XIX secolo, d'una restaurazione massiccia a opera di Jacques-Félix Duban e Jean-Baptiste Lassus.
La Sainte Chapelle è divisa in due piani: la cappella inferiore è dedicata alla Vergine la cui statua è proprio all'ingresso. L'interno riempie di stupore per il locale piuttosto piccolo ma armoniosamente progettato con abside poligonale.
I muri sono decorati da fughe d'archi trilobati e da 12 medaglioni che raffigurano gli Apostoli.
Sulle colonne vi è alternanza tra il giglio di Francia su fondo azzurro e le torri di Castiglia.
Splendida la volta stellata; il pavimento presenta lastre tombali di tesorieri e canonici della Sainte Chapelle. Questa cappella inferiore era riservata ai ranghi più bassi della corte reale.

Attraverso una scala a chiocciola si sale alla cappella superiore, preceduta da una loggia e da un portale rivestito di rilievi che rappresentano il Giudizio Finale e Storie del Vecchio Testamento. La cappella alta, dove erano conservate le reliquie, é stata concepita come un grande scrigno monumentale.
Il piano superiore di questa cappella palatina che comunicava attraverso una galleria con gli appartamenti regali, era riservato al sovrano.
La Cappella alta è l'espressione della fulgidezza dell'arte gotica, dove luce, colore, spazio e spirito riescono a penetrare, come in pochi altri luoghi, dentro il visitatore.

Vi sono 600 mq di vetrate nella Cappella Alta della Sainte Chapelle di Parigi, di cui 2/3 originali, che offrono l'insieme più completo dell'arte della vetrata del XIII sec. Si contano 15 grandiose vetrate, per un totale di 1134 scene, che raccontano la storia dell'umanità dalla Creazione alla Redenzione del Cristo per terminare con il Grande rosone dell'Apocalisse.


Indirizzo:
4, boulevard du Palais
75001 Paris

Tel. : 01.53.73.78.51

Accesso:

Cité, Saint Michel

Orari:

Tutti i giorni. Estate: dalle 9h30 alle 18h30 - Inverno dalle 10h alle 17h

Tariffe:
Piena: 5,50 €
Ridotta:3,50 €


Per informazioni:
http://sainte-chapelle.monuments-nationaux.fr/