L’attuale ponte rappresenta la settima costruzione nello stesso punto per mettere in comunicazione l'île Saint-Louis al'île e la Cité.
Intorno al 1630, un primo ponte in legno chiamato ponte Saint-Landry venne costruito obliquamente tra il quai de Bourbon e l’incrocio formato dalle vie des Chantres e des Ursins.
Questa realizzazione andò distrutta nel 1634 e fu rimpiazzata nel 1656 da un ponte a nove archi, che vittima di numerose inondazioni, fu distrutto l'anno successivo.

Nel 1717 fu decisa la costruzione di un ponte in legno tra l'ile du Palais e quella di Notre-Dame.
Ne venne fuori un ponte a sette archi che prese in nome di pont Rouge a causa della pittura al minio che lo ricopriva.
Questa costruzione scomparve, a causa delle piene della Senna, nel 1795.
Nel 1862, venne edificato un ponte a struttura metallica che presentava un unico arco.
In seguito a numerosi incidenti legati alla navigazione fluviale, il ponte fu vittima d'un incidente con uno grosso semovente che lo distrusse.
Il 7 luglio 1941 venne provvissoriamente realizzata una passerella in ferro che abbruttiva fortemente il paesaggio.
Dopo numerosi tentativi di realizzare un'opera dotata d'equilibrio tecnico e strutturale, si decise, nel 1968, di costruire un'opera dall’aspetto sobrio, che non oscurasse la bellezza della cattedrale di Notre-Dame.