Fu Davioud, architetto preferito di Napoleone III, che realizzò l'organizzazione della nuova piazza Saint Michel, vasto insieme di costruzioni massicce di stile haussmaniano, che inquadrano la monumentale fontana voluta dallo stesso Haussmann per segnare l'ingresso della "rive gauche".
Per nascondere l'angolo formato dal palazzo situato a destra del boulevard Saint Michel, Davioud dovette snellire la sua fontana, e infine concepì una vasta nicchia che ospita la statua di "Saint Michel terrassant le dragon" dello scultore Duret, la cui struttura ad arco di trionfo rinforza l'aspetto simbolico del bene e del male.

A destra della piazza fu realizzata un'arcata attraverso la quale si penetra in quel che resta nella vecchia "rue de l'hirondelle", aperta nel XIV secolo, dove vissero tra i tanti Ambroise Paré e la Duchessa d'Etampes.