E' l'occasione unica per scoprire, gratuitamente, quelle meraviglie che sono inaccessibili durante il resto dell'anno. I grandi edifici istituzionali o privati vi aprono le loro porte.
Bisogna approfittare di questo evento, perché ha luogo solamente due giorni all'anno.
Create nel 1984 dal ministero della cultura, le Giornate europee del patrimonio hanno luogo, ogni anno, il terzo week-end di Settembre. Evento culturale di grande portata, queste giornate manifestano l'interesse dei francesi verso la storia e verso l'arte.
Il successo della manifestazione risiede sulla grande varietà e diversità del patrimonio culturale proposto ai visitatori: contemporaneamente ai capolavori architettonici religiosi e civili, vengono rivalorizzati parchi e giardini, siti archeologici, attività industriali o agricole, il patrimonio letterario, fluviale o militaire, ecc. ecc.

Le "Journées européennes du patrimoine" sono l'occasione per un grande numero di visitatori di scoprire edifici pubblici (il Palazzo dell'Eliseo, il Senato, numerosi ministeri, ambasciate, prefetture, municipi, teatri, ospedali, scuole, ecc. ecc.) e privati (ville o castelli, fabbriche, ecc.) che aprono eccezionalmente le loro porte, svelando i retroscena o collezioni segrete.

Altri monumenti, normalmente aperti al pubblico, propongono per l'occasione delle manifestazioni originali, molto diversificate e varie: visite guidate, concerti, circuiti a tema, rappresentazioni teatrali e tanto altro ancora.
Dal 1995, uno o più temi nazionali permettono di personalizzare l'iniziativa, mettendo in luce uno o più aspetti del patrimonio collettivo e di strutturare la comunicazione dell'evento. Questi temi permettono di dare delle sfumature particolari alla manifestazione.

Nel 1995 " Patrimonio e cinema " e " Parchi e giardini "; nel 1996 " Patrimonio e letteratura "; 1997 " Patrimonio, feste e giochi" e " Patrimonio industriale "; nel 1998 " Mestieri e conoscenza "; nel 1999 " Patrimonio et cittadinanza europea"; nel 2000 " Patrimonio del XX secolo"; nel 2002 " Patrimonio e territorio"; nel 2003 " Patrimonio spirituale" nel 2004 " Patrimonio, scienze e tecniche"; nel 2005 "Amo il mio patrimonio", nel 2006 " Facciamo vivere il nostro patrimonio", nel 2007 " I mestieri del patrimonio, uomini e donne al servizio dei beni culturali".

Le visite dei siti e dei monumenti appartenenti allo Stato sono, in genere, gratuite. I proprietari privati, invece, applicano delle tariffe preferenziali.


Informazioni pratiche

Orari:
Ogni anno il terzo week-end del mese di settembre.

Tariffe:
Gratuito