Dall'alto della montagna Sainte-Geneviève, nel cuore del quartiere latino, il Panteone domina l'intera Parigi.
Durante il XIX secolo, ben prima che la Tour Eiffel, il Sacro-Cuore di Montmartre o la Tour Montparnasse venissero costruiti, il Panteone era il monumento che immediatamente catturava l'attenzione di chi visitava per la prima volta la ville lumière, dall'alto del quale era possibile abbracciare, d'un solo colpo d'occhio, l'intera città.

Il Panteone era inizialmente una costruzione dedicata a Sainte Geneviève, l'eroina leggendaria che salvò Parigi dalle invasioni barbare del V secolo e che vi sarà sepolta nel 500.
L'edificio era stato creato per custodire la tomba della Santa patrona di Parigi.
Il Panteone è circondato dalla chiesa Saint Étienne du Mont, la biblioteca Sainte Geneviève, l'università Paris I (Panthéon-Sorbonne), l'università Paris II (Panthéon-Assas), il municipio del V arrondissement e il liceo Henri IV.
Si tratta di un monumento di stile neoclassico, opera dell'architetto Soufflot che nel suo progetto mirava a "riunire la leggerezza dell'architettura gotica con la magnificenza di quella greca".

Soufflot si è ispirato al Panteone di Roma, nella costruzione della cupola, del colonnato e del frontone triangolare.
Celebre per la sua cupola, dotata d'una grande armonia architettonica, questo edificio si distingue ugualmente per le decorazioni interne che mescolano
simbioticamente simboli cristiani e repubblicani.
Allo stesso tempo chiesa e tempio nazionale, importante punto di riferimento religioso e d'identità collettiva, il Panteone sintetizza insieme variegati significati ideologici.
Gli affreschi situati all'interno riflettono con l'intensità del loro messaggio il sincretismo artistico tipico della terza repubblica.
Soufflot ha conferito all'aspetto interno una grande leggerezza e luminosità che contrasta con l'aspetto colossale dell'insieme.

Il Panteone è, oggi, una necropoli repubblicana dove la Storia della Francia è rappresentata da illustri scrittori, scienziati, generali e uomini politici.
Appena penetrato nel monumento, il visitatore è colpito dalla solennità e dall'immensità dello spazio; al centro dell'edificio si trova un pendolo in oscillazione, replica dell'esperimento di Foucault del 1851 sulla rotondità della terra.
David d'Angers é l'autore del basso-rilievo del frontone: la Patria, tra la Libertà e la Storia, che distribuisce corone ai grandi uomini.
L'iscrizione con lettere dorate "Aux grands hommes la Patrie reconnaissante" risale al 1837.

La Cripta ospita le tombe di più di 70 personaggi illustri tra cui Voltaire, Jean-Jacques Rousseau e Alexandre Dumas.
La tomba di Rousseau, la cui importanza è celebrata da un'incisione, si trova di fronte a quella di Voltaire: i due fari del pensiero francese del XVIII secolo, che non ebbero buoni rapporti quand'erano in vita, vengono fatti riconciliare dopo la morte.
Nelle altre gallerie, vanno ricordate le tombe di Jean Moulin, Victor Hugo, Emile Zola, Louis Braille, Victor Schoelcher (grazie al quale fu abolita la schiavitù nelle colonie francesi nel 1848), René Cassin, autore della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, Jean Monnet.
L'ultima galleria custodisce le tombe di 41 illustri personaggi del primo Impero: generali, uomini di Stato, cardinali, scienziati (come il grande matematico Lagrange) ed esploratori (come Bougainville).

Informazioni pratiche

Indirizzo:
Place du Panthéon
75005 Paris

Accesso:
Cluny La Sorbonne

Orari:
Tutti i giorni. Estate: dalle 9h30 alle 18h30. Inverno dalle 10h alle 18h15

Per informazioni:
http://pantheon.monuments-nationaux.fr/