Uno stretto passaggio situato tra gli alti palazzi, conduce all'ingresso del discreto museo Zadkine, in fondo a uno spazio per metā cortile e per metā giardino.
Qui visse Ossip Zadkine, dal 1928 fino alla sua morte nel 1967.
Nato in Russia nel 1890, arriva a Parigi all'etā di 19 anni.
Espone per la prima volta nel 1920 e raggiunge rapidamente il successo. Zadkine presenta 47 sculture all'esposizione internazionale del 1937 e, lo stesso anno, si reca a New York per esibire le sue opere alla galleria Brummer.
Sfuggendo alla minaccia nazista, Zadkine ritorna a New York durante la guerra e dedica buona parte del suo tempo all'insegnamento.

Ma aldilā del lavoro di Zadkine, questa passeggiata nel giardino della rue d'Assas permette d'evocare gli innumerevoli cortili nei quali gli artisti di Montparnasse vivevano e lavoravano.
La modesta casa dove viveva lo scultore č stata trasformata in piccolo museo. Che siano di legno, di pietra o di bronzo, le sculture di questo artista, sapienti concatenamenti di forme, si contemplano con grande emozione: il gesso del monumento dedicato a Van Gogh č un capolavoro di sensibilitā.
Nel giardino dove una panchina accoglie volentieri i passanti, delle statue di varie misure, sono state esposte dallo scultore stesso. In perfetta sintonia con gli alberi e la vegetazione del posto, esse rappresentano anche un omaggio reso alla natura da un artista fuori dal comune.