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Il
Museo del Vino ripercorre la storia del
vino in Francia attraverso numerosi supporti:
oggetti, riproduzioni di personaggi di cera,
quadri, ecc. ecc. Vengono inoltre proposte
degustazioni, pranzi, corsi d'enologia,
banchetti, conferenze e molto altro.
Antiche cave di calcare, sfruttate nel XIII
e XVIII secolo per fornire le pietre necessarie
alla costruzione di molti edifici della
capitale, fanno oggi da contesto al Museo
del Vino.
Tre sale a volta, utilizzate oggi per la
ristorazione, furono utilizzate nel XVI
secolo dai Fratelli dell'Ordine dei Minimes
del Convento di Passy come cantine per la
conservazione del vino.
Il convento affonda le sue origini nel 1472,
anno in cui venne creato da François Martorille
(1436-1507), canonizzato sotto il nome de
Saint François de Paule.
Questo eremita originario della Calabria,
conosciuto come taumaturgo, venne convocato,
nel 1475, dal Re Luigi XI al castello di
Plessis-les-Tours, sulla Loira, e autorizzato
a stabilire il suo ordine in Francia. Il
convento, la cui costruzione cominciò
nel 1493, fu sostenuto e arricchito dalla
regina Anna di Bretagna. Situato lungo l'attuale
rue Beethoven, era circondato da giardini
che costeggiavano la Senna, ma anche da
frutteti e vigne. Da queste vigne, di cui
la rue Vineuse e la rue des Vignes ci ricordano
l'esistenza, i monaci producevano un vino
bianco che il re Luigi XIII amava bere quando
tornava dalle sue battute di caccia al Bois
de Boulogne.
Nel XVII secolo, in questa zona furono scoperte
delle fonti termali , che vennero sfruttate
per più di duecento anni…da qui il
nome della via che ospita il Museo.
Il convento fu abbandonato e distrutto durante
la Rivoluzione. Riabilitate dopo il 1950,
le antiche cave sono state utilizzate come
cantine dal ristorante della Tour Eiffel
per divenire, infine, il Museo del Vino.
Quest'ultimo è oggi di proprietà
del Conseil des Echansons de France, una
confraternita creata nel 1954 che ha per
obiettivo la promozione delle migliori appellazioni
viticole. A tale scopo, vengono organizzate
in Francia, all'estero e anche qui, in questo
Museo, numerose manifestazioni di prestigio,
finalizzate all'incontro tra i professionisti
e gli amatori del mondo del vino.
Per godervi pienamente la visita del Museo
e non perdere nemmeno un dettaglio degli
oggetti esposti, munitevi di un'audioguida
all'entrata. Alla fine della visita vi sarà
offerto un bicchiere di vino. Apprezzerete
così il fascino di queste cantine
nascoste nel cuore di Parigi.
Informazioni pratiche
Indirizzo:
Rue des eaux
75016 Paris
Tel.: 01 45 25 63 26
Accesso:
Passy
Orari:
Aperto dal martedì alla domenica
dalle 10h00 alle 18h00.
Tariffe:
Tariffa intera: 12€
Tariffa ridotta: 10€
Per informazioni:
www.museeduvinparis.com
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