Nel giugno 1793, la Convenzione istaura il museo di storia Naturale. Fin dall’inizio, il museo detiene un ruolo di grande importanza nel campo della ricerca scientifica sulla storia naturale. Situato nel giardino delle piante, il museo conosce un periodo di grande prosperità nel corso della metà del XIX secolo. Con la nomina, nel 1836, del chimico Michel Eugene Chevreul, il museo si indirizza verso scienze sperimentali.
Questo periodo trova una fine con l’arrivo d’Alphonse Milne-Edwards, nel 1890, e la promulgazione d'un decreto del 1891 che segna il ritorno della storia naturale. Nel 1975, un progetto di rinnovamento permette di riorganizzare lo spazio e di realizzare delle nuove aree come la zooteca sotterranea e la grande galleria dell’Evoluzione.

La sede è a Parigi ma il museo dispone di vari stabilimenti in tutta la Francia. Le sue missioni fondamentali sono la conservazione delle collezioni scientifiche che comprendono più di 62 milioni di oggetti e specie viventi distribuiti su 13 siti tra Parigi e il resto della Francia, la diffusione della cultura scientifica, la ricerca e la formazione per la ricerca.
Il museo protegge e divulga le discipline specifiche della Storia Naturale (zoologia e discipline derivate), quelle del mondo vegetale (botanica e discipline affiliate) quelle della Terra e del mondo minerale (geomorfologia, ecologia, mineralogia, ecc. ecc.). Nell’espressione “Storia Naturale” la parola Storia rimanda alla storia del nostro pianeta e a quella della vita (paleontologia). La galleria paleontologica è tra l’altro, una delle più visitate, con la sua galleria dell’evoluzione.


Informazioni pratiche


Indirizzo:
Jardin des Plantes
36, rue Geoffroy Saint Hilaire
75005 Paris

Accesso:
Jussieu



Per informazioni:
www.mnhn.fr