Il Museo di Montmartre che rappresenta senz'altro uno dei più sorprendenti musei parigini, racconta la storia di questo quartiere dallo spirito libero e indipendente costantemente tra anarchia e bohème. Circa un secolo fa, nel 1886 precisamente, un gruppo di artisti benevoli, innamorati della Montmartre d'un tempo e disgustati dalle forme architetturali dell'epoca, si riunirono in un bistrot della rue Lamarck chiamato "Le Rocher Suisse", con l'intento di proteggere e di far perdurare nel tempo la cultura, la storia e i luoghi di Montmartre.
A tal fine costituirono la Société d'Histoire et d'Archéologie "Le Vieux Montmartre", la cui doppia vocazione era di ricercare e conservare tutte le testimonianze artistiche, storiche o etnologiche relative a Montmartre contribuendo così alla salvaguardia di quello che dopo la sua annessione nel 1860, è un arrondissement di Parigi, ma che resta agli occhi di tutti un vero e proprio villaggio.

Parallelamente la Società partecipa al salvataggio di monumenti destinati alla demolizione come il Manoir de Rosimond, nel quale venne istallato il Museo di Montmartre. In mezzo a un giardino verdeggiante e a pochi passi dalle vigne di Montmartre, questo edificio che porta il nome d'un attore della truppa di Molière, ha ospitato grandi artisti come Pierre Reverdy.
Auguste Renoir, senza dubbio il più celebre di essi, vi ebbe il suo atelier e vi realizzò alcune delle sue opere più conosciute come "le Bal du Moulin de la Galette", "la Balançoire", o "Danse à la Ville", per la quale Suzanne Valadon fece da modella.
Sempre in questo atelier, si stabilirono Suzanne Valadon, il suo amante André Utter, e suo figlio Maurice Utrillo, legando alla posterità delle loro relazioni tumultuose, una delle allegorie più vive della Montmartre bohemienne. Altri artisti ancora hanno contribuito ad arricchire la fama del 12 rue Cortot, come Francisque Poulbot per citarne uno.

Nel corso degli anni "Le Vieux Montmartre" ha rappresentato una collezione unica costantemente arricchita da testimonianze della vita della Collina e dei suoi artisti, quadri, manifesti, porcellane, litografie, disegni, mobili… relative all'eccezionale storia artistica, politica e religiosa di quel luogo.
Il percorso museografico propone un approccio concreto della storia di Montmartre, un percorso che si articola in Quattro tappe principali: "Montmartre storica" che da un'idea della Collina prima che i cabarets vi si stabilissero, al tempo dell'abbazia delle "Dames de Montmartre" costruita nel XII secolo; "Montmartre in festa" che evoca i balli e i cabarets; "La Commune" dedicata a questo frangente sanguinoso svoltosi in una Parigi affamata e impoverita (fu proprio a Montmartre che la Comune venne proclamata il 26 Marzo del 1871, dopo le elezioni rivoluzionarie); La "bohème artistica" in cui viene raccontata l'Età d'oro di Montmartre che vede fiorire i suoi cabarets e pullulare le sue vie di artisti e letterati.




Informazioni pratiche

Indirizzo:
12, rue Cortot
75018 Paris

Tel.: 01 49 25 89 37

Accesso:
Lamarck-Caulaincourt

Orari:
Aperto tutti i giorni, tranne illunedì, 11h00 alle 18h00.


Tariffe:
Tariffa intera: 8€
Tariffa ridotta: 6€


Per informazioni:
www.museedemontmartre.fr