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Fin
dal giorno della sua apertura, nel 1905,
il Museo delle Arti decorative conta un'importante
sezione dedicata al settore tessile: seta,
stoffe decorate, paramenti liturgici, ricami,
tappezzerie.. un vasto patrimonio che con
il tempo non ha cessato di crescere.
Nel 1948, l'Unione francese delle arti del
costume viene creata sotto l'impulso di
François Boucher con obiettivo la creazione
del museo del Vestito. Grazie all'azione
del suo conservatore, Yvonne Deslandres,
i beni dell'Unione francese delle arti del
vestito diventano rapidamente molto importanti.
Agli inizi degli anni 1980, le collezioni
vengono trasferite nel museo delle Arti
Decoratifve per creare un grande museo della
moda e del tessile.
Questo
museo conserva attualmente circa 19.000
vestiti dal XVII secolo fino ai nostri giorni,
36.000 accessori di moda e 31.000 esemplari
di tessuto; ovvero 86.000 opere che ripercorrono
l'evoluzione del costume, lo sviluppo dell'innovazione
tessile a partire dal XIV secolo, e di cui
il 90% provengono da doni fatti dai privati,
creatori o fabbricanti.
Si tratta di una delle collezioni più
prestigiose del mondo, insieme a quella
del Museo Galliera di Parigi, del museo
del Tessuto di Lione, del Victoria and Albert
Museum di Londra e del Metropolitan Museum
di New York.
Vi si trovano degli esemplari di tessuto
unici e creazioni dei più grandi
sarti e stilisti del XX secolo come Paul
Poiret, Jeanne Lanvin, Elsa Schiaparelli,
Mainbocher, Chanel, Pierre Balmain, Christian
Dior, André Courrèges, Paco Rabanne, Yves
Saint-Laurent, Christian Lacroix o ancora
Jeremy Scott, Alexander McQueen, Hedi Slimane...
Informazioni
pratiche
Indirizzo:
107, Rue de Rivoli
75001 Paris
Tel.: 01 44 55 57 50
Accesso:
Tuileries o Palais Royal
Orari:
Aperto aperto tutti i giorni dalle 10h00
alle 18h00.
Tariffe:
Tariffa intera: 8€
Tariffa ridotta: 6.50€
Per informazioni:
www.lesartsdecoratifs.fr/francais/mode-et-textile/ |
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