Il museo quai Branly o museo delle arti e civiltà d'Africa, d'Asia, d'Oceania e delle Americhe si trova nel VII arrondisement di Parigi, nell'area un tempo occupata dal ministero del commercio estero.
Si tratta di un progetto ambizioso, caratterizzato da un'architettura accattivante, realizzata da Jean Nouvel, e da uno spirito innovativo.
E' stato fortemente voluto da Jacques Chirac, da sempre appassionato da questo genere di arti e desideroso di lasciare un'impronta culturale forte e duratura, seguendo la linea già intrapresa attraverso i cosiddetti grands travaux da Georges Pompidou, Valéry Giscard d'Estaing e François Mitterrand prima di lui.

Il museo riunisce le antiche collezioni d'etnologia del musée de l'Homme (ospitate dal palais de Chaillot) e quelle del museo nazionale di arti d'Africa e Oceania (situato a Porte dorée).
Si presenta come un vasto spazio aperto dove le opere sono suddivise in grandi zone continentali: l'Africa, l'Asia, l'Oceania e le Americhe.
Gli oggetti sono facilmente contestualizzabili grazie a vari supporti informativi: cartelloni, testi o supporti multimediali che alternano fotografie a video e musica.
A completamento delle esposizioni permanenti, dieci esposizioni temporanee all'anno, permettono di presentare tematiche supplementari.
Il complesso architettonico occupa una superficie di 40 600 m², ripartita su quattro edifici, ed espone 3 500 oggetti selezionati da una collezione che ne raggruppa 300 000.

L'edificio di cinque piani caratterizzato da un suggestivo muro vegetale di 800 m², è stato concepito dall'architetto Jean Nouvel.
Il muro vegetale è ricoperto da più di 15 000 piante di 150 specie differenti provenienti dalla Cina, dal Giappone, dagli Stati Uniti e dall'Europa Centrale.
Merita, senza dubbio, una visita il giardino del museo che è stato concepito come uno scrigno verde che circonda l'edificio.


Informazioni pratiche

Indirizzo:
37, quai Branly
75007 Paris

Accesso:
Iéna o Alma Marceau
Bir Hakeim
Pont de l'Alma

Per informazioni:
http://www.quaibranly.fr/fr/