Il museo della bambola ha aperto le porte nel giugno del 1994.
E' situato nel cuore di Parigi, in un grazioso vicolo fiorito situato a pochi passi dal Cento Pompidou.
L'esposizione permanente presenta la collezione di bambole antiche di due collezionisti appassionati, Guido e Samy Odin, padre e figlio, e una parte dei doni offerti al museo.
Circa 500 bambole di pregiata fattura, risalenti al periodo compreso tra il 1800 e il 1919, realizzate in porcellana, cartapesta, tessuto, gomma, celluloide o materia plastica, sono presentate sottoforma di scene di vita d'un tempo con tanto di mobili, giocattoli e oggetti dell'epoca realizzati in scala.
Le bambole, disposte in maniera cronologica, evocano l'evoluzione del giocattolo nel corso del tempo: la morfologia delle bambole, i materiali utilizzati, la loro funzione e il ruolo educativo. L'esposizione permanente è presentata nelle sale del museo: numerose bambole sono esposte in 42 vetrine.

Ogni sala fa riferimento ad un'epoca importante della storia delle bambole. La prima sala è consacrata alle "parigine" (1860-1870), bambole dalla testa di biscotto (porcellana cotta due volte) rappresentanti la figura femminile adulta, particolarmente significative per i loro accessori che riflettono lo stile di un'epoca.
La seconda sala presenta i primi "bébés" che segnano una svolta.
E' l'inizio dell'età d'oro della bambola francese: gli anni 1880-1890.
I grandi fabbricanti francesi di bambole del XIX secolo sono Jumeau, Bru, Gaultier, Steiner. Tra questi Jumeauè il più illustre, ed alla sua prestigiosa produzione è dedicata la terza sala.

Per tenere testa alla concorrenza tedesca, nel 1899 i principali fabbricanti francesi si riunirono nella Società di Fabbricanti di Bébés e Giocattoli, che dominerà il mercato nazionale della bambola per più di 50 anni.
Esemplari di questa produzione sono esposti nelle ultime due sale dell'esposizione permanente dove figurano soprattutto i bébés de caractère che mostrano l'ulteriore evoluzione morfologica della bambola, la quale ormai non è più concepita come un modello per le bambine ma come un vero e proprio figlio. E' l'epoca dei pupazzi che rappresentano i neonati. Quest'ultima parte del museo ospita anche le creazioni minori degli inizi del XX secolo.

Luogo di meraviglia, di scoperta o di nostalgia, il museo della bambola riunisce un gran numero di esemplari che sapranno affascinare adulti e bambini.

Informazioni pratiche

Indirizzo:
Impasse Berthaud (22 rue Beaubourg)
75003 Paris

Accesso:
Rambuteau

Per informazioni:
www.museedelapoupeeparis.com