La storia di Parigi è strettamente legata alla Senna.
Geograficamente, ne rappresenta l'asse centrale, dal punto di vista economico e territoriale rappresenta un importante asso nella manica per i parigini.
Il fiume trova la sua origine nelle Langres, a 471 metri d'altezza, non lontano da Saint-Seine l'Abbaye (in Borgogna) a circa 30 km da Digione.
La Senna vanta una lunghezza totale di 776 kilometri, si getta nella Manica e deve il suo nome alla dea romana Sequana, che veniva adorata circa 2000 anni fa.
Questo nome romano proviene da una parola di origine celtica Squan che significa "simile a un serpente" (tortuoso): un aggettivo che si addice al fiume parigino.

Nel bosco in cui la Senna trova origine, si trova, nella penombra d'una grotta, la statua di una ninfea realizzata su ordine di Napoleone III.
La statua ricorda quella della dea Sequana ritrovata in seguito a degli scavi, realizzati intorno al 1836, accanto alle rovine d'un tempio antico.
I romani avevano realizzato una seire di terme in questa grotta e pellegrini provenienti da tutta Europa venivano credendo che le acque della Senna possedessero poteri curativi.
Numerose sono le città attraversate dal fiume: Chatillon-sur-Seine, Troyes, Nogent, Montereau, Melun, Evry, Parigi, Conflans-Sainte-Honorine, Mantes-La-Jolie, Giverny, Rouen, Le Havre.
La porzione del fiume che attraversa la città di Parigi, d'una lunghezza di 14 km, ha una profondità media di 26,40 metri. Tredici chilometri di banchine celebri in tutto il mondo e sormontate da edifici e monumenti stupendi.

La Senna attraversa Parigi, formando due isole (l'île de la cité e l'île Saint-Louis) e dividendo la città in due: la rive gauche et la rive droite.
La rive gauche è rapidamente diventata la culla di studenti e artisti che hanno scelto il Quartiere latino, Saint-Germain des Prés e Montparnasse come luoghi preferiti.
La maggior parte dei ministeri e delle ambasciate si trova da questo lato del fiume.
La rive droite ha, invece, conosciuto un'evoluzione più recente: grazie alla presenza del Louvre e del Marais, l'urbanizzazione si é rapidamente estesa più a nord dopo la costruzione degli Champs-Elysées.
L' VIII e il XVI arrondissements sono diventati i quartieri chics di Parigi.
Le banchine e i ponti di Parigi sono classificati dall'Unesco tra i grandi siti a livello mondiale.
I principali monumenti della città sorgono seguendo il corso di questo immenso serpentone d'acqua.

Le prime vestigi di Parigi risalgono al IX secolo A.C.
L'epoca gallo-romana disegnerà i contorni d'una città che si doterà delle terme e delle arenès de lutèce.
Lo sviluppo della città coincise con i primi scambi commerciali in Europa, Parigi si trovava al centro della rotta che andava dalle Flandre alla Spagna e del corso d'acqua che collegava l'Inghilterra alla Borgogna.
Inizialmente la traversata del fiume era possibile soltanto in battello.
Nel XVI secolo esistevano soltanto due ponti in legno che permettevano di passare da un lato all'altro del fiume.
Lo sviluppo urbano portò alla costruzione di ponti più resistenti finanziati grazie al pagamento di un pedaggio e spesso occupati da abitazioni.
Henri III decise la costruzione del primo ponte in pietra interamente dedicato alla circolazione: il pont Neuf, il più vecchio di Parigi. Il XIX secolo vedrà la costruzione di ben 21 ponti.
A Parigi la Senna è oggetto di un intenso traffico fluviale, soprattutto a opera di battelli che trasportano turisti.

Con il Batobus, si è cercato di sfruttare il corso d'acqua anche per gli spostamenti quotidiani: una serie di navette fluviali circolano tutti i giorni dalla Tour Eiffel al Jardin des Plantes.
La Senna ha saputo ispirare numerosi pittori, soprattutto impressionisti, tra il XIX e il XX secolo, tra questi: Richard Parkes Bonington, Joseph Mallord William Turner, Camille Corot, Eugène Isabey, Constant Troyon, Charles-François Daubigny,Eugène Boudin, Claude Monet, Frédéric Bazille e Gustave Caillebotte.
Da citare anche le stupende vedute sul fiume parigino ritratte da Nicolas-Jean-Baptiste Raguenet nel XVII secolo.
La Senna è un fiume abbastanza pescoso.
Carpe, pesci-gatto e lucci sono i pesci più presenti nella Senna.
I pesci più grossi mai pescati nelle acque della Senna sono un luccio di 118 cm e un siluro di 58 kg.