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La
Conciergerie é l'antico Palazzo della Cité
che fu la residenza e la sede del potere dei
Re di Francia dal X al XIV secolo. L'edificio
si estende lungo le quai de l'Horloge, nell'Île
de la Cité, nel primo arrondissement di Parigi.
Il Palazzo venne convertito in prigione di
Stato nel 1382, quando non venne più utilizzato
come sede del potere reale da Carlo V e i
suoi successori.
La Conciergerie era originariamente parte
del palazzo di Re Filippo IV (Filippo il Giusto,
1284-1314). Era una sezione delimitata del
palazzo controllata da una persona di alto
rango, il concierge o custode del palazzo
reale. La famiglia reale abbandonò il palazzo
nel 1358, per trasferirsi al Louvre.
Nel 1391 la costruzione fu convertita in prigione.
I prigionieri furono sia prigionieri comuni
sia prigionieri politici. Così come altre
prigioni dell'epoca, il trattamento dei detenuti
dipendeva dalla loro ricchezza, dal loro status
sociale e della loro conoscenza.
I più abbienti o influenti solitamente avevano
una loro cella con un letto, una scrivania
e materiale per leggere e scrivere.
I prigionieri meno agiati, che potevano permetterselo,
avevano a disposizione delle celle arredate
chiamate "pistoles", le quali erano
dotate di un letto rozzo e a volte di un tavolo.
I più poveri, conosciuti come "pailleux"
dal fieno (paille) sul quale dormivano, erano
confinati al buio, all'umido, in celle infestate
dai vermi chiamate "oubliettes"
(letteralmente "luogo dimenticato").
La prigione occupava il pianoterra dell'edificio
che costeggia le quai de l'Horloge e le due
torri; il piano superiore era riservato al
Parlamento.
La prigione della Conciergerie veniva considerata,
durante il Terrore, l'anticamera della morte.
Pochi ne uscivano liberi.
La regina Maria Antonietta vi fu imprigionata
nel 1793.
La sua cella è stata ricostruita fedelmente,
questa comprendeva un letto, una tavola e
due sedie. Tra gli altri detenuti illustri
si ricordano Charlotte Corday, Manon Roland,
les Girondins, Philippe d'Orléans, la contessa
du Barry, Georges-Jacques Danton, Chrétien-Guillaume
de Lamoignon de Malesherbes, Antoine Lavoisier,
Élisabeth de France e Maximilien Robespierre.
Nel XIX secolo, furono detenuti nella Conciergerie
altri prigionieri celebri tra i quali: Georges
Cadoudal, Michel Ney, il principe Napoléon
Bonaparte (futuro Napoleone III) e gli anarchici
Felice Orsini e Ravachol.
La
Conciergerie mantenne questa sua funzione
carcerale durante tutto il XIX secolo. Il
monumento perse la sua funzione di prigione
nel 1914, venne allora dichiarato monumento
storico e aperto al pubblico.
Della Conciergerie medievale sopravvivono
ancora oggi tre torri: la Torre di Cesare,
in onore dell'Imperatore Romano; la Torre
d'Argento, così chiamata per il presunto utilizzo
come magazzino del tesoro reale; e la Torre
Bonbec, la quale ottenne il suo nome dalla
camera delle torture che ospitava, nella quale
le vittime erano incoraggiate a "cantare".
La costruzione fu ampliata sotto i successivi
regnanti, con l'installazione del primo orologio
pubblico francese intorno al 1370. L'attuale
orologio è datato 1535.
Informazioni
pratiche
Indirizzo:
2, boulevard du Palais
75001 Paris
Tel.: 01 53 40 60 97
Accesso:
Chatelet
Saint Michel o Cité
Saint Michel o Chatelet
Orari:
Aperto tutti i giorni
Dal 1 marzo al 31 ottobre, 9h30 alle 18h
Dal 1 novembre al 28 febbraio, 9h alle 17h
Chiusura:
1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Tariffe:
Piena (adulti): 6,50 €
Ridotta (18 a 25 anni): 4,50 €
Gruppi (a partire da 20 adulti): 5,30 €
Gratuito per i ragazzi fino a 17 anni. |
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