La piazza Luigi XVI ospita una cappella espiatoria costruita su un cimitero in cui furono sotterrati i ghigliottinati di place de la Concorde.
E' qui che furono trasportate le spoglie di Luigi XVI e di Maria-Antonietta.
Nel 1794 il cimitero fu chiuso è venduto a basso prezzo.
Un sostenitore della monarchia aveva individuato le sepolture reali, lo ricomprò e l'offrì a Luigi XVIII.
I resti del re furono riesumati come anche quelli di Maria-Antonietta , identificata grazie ai brandelli delle calze che indossava il giorno della sua esecuzione.
Chateaubriand, macabro, pretese che la regina fosse stata riconosciuta dal suo sorriso.

Le ceneri dei monarchi furono trasportate nella cripta della basilica di Saint Denis dove si trovano tuttora.
Tra il 1816 e 1826 l'architetto Fontane innalzò quest'edificio neoclassico, recintando con delle mura il cimitero.
La cappella è ornata di sculture decorative e bassorilievi.