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L’origine delle Catacombe di Parigi (che sarebbe
meglio chiamare «Ossario municipale») risale
alla fine del XVIII secolo. Le Catacombe dipendono
dal museo Carnavalet - museo della storia
di Parigi - situato vicino Place des Vosges.
Per far fronte alla saturazione di alcuni
cimiteri ed in particolare quello degli Innocenti
(vicino Saint-Eustache, nel quartiere des
Halles) che causava il diffondersi di epidemie,
il Consiglio di Stato decise di spostare le
ossa contenute nelle fosse comuni in delle
cave sotterranee.
Parigi é infatti dotata di un vero e proprio
mondo parallelo sotterraneo costituito da
un fitto percorso di cave di cui le Catacombe
rappresentano solo una piccola parte.
Viene stimato approssimativamente a 6 milioni
il numero delle spoglie che sono state spostate
in tutta una serie di ossuari sotterranei
che esistono ancora oggi a Parigi.
Le ossa d'illustri personaggi conobbero questa
sorte, tra questi: Montesquieu, Desmoulins,
Danton, Fouquet, Colbert e tanti altri ancora.
Charles Axel Guillaumot si occupò di
gestire le operazioni di spostamento dei resti
mentre il suo successore, Louis-Étienne Héricart
de Thury, nel 1810, diede alle catacombe l'aspetto
attuale.
Il trasporto delle ossa dai cimiteri alle
catacombe iniziò dopo la benedizione
e consacrazione delle stesse il 7 aprile 1786
e continuò fino al 1788, il viaggio
era accompagnato da una processione di preti
che pregavano in onore dei morti.
Fin dalla loro creazione le catacombe hanno
destato la curiosità dei parigini. Nel 1787,
il conte d'Artois volle visitarle; l'anno
seguente fu la volta di Madame de Polignac
e Madame de Guiche. Nel 1814, François 1er,
imperatore d'Austria, le visitò.
Nel
1860, Napoleone III vi scese con suo figlio.
Il Museo Carnavalet organizza delle visite
delle catacombe per coloro i quali sono desiderosi
di addentrarsi nelle viscere di Parigi e scoprire
questo luogo insolito.
Numerosi sono gli aneddoti e le leggende che
rendono più colorata e pittoresca la visita
delle catacombe: tra queste una vuole che
le catacombe siano la dimora di Cibele, dea
della terra, e di un uomo verde metà diavolo
metà fantasma, dalla lunga coda.
Curioso é poi l'aneddoto riguardante Philibert
Aspairt: quest'uomo approfittando di un momento
di agitazione popolare si intrufolò nelle
catacombe per cercare di accedere, di nascosto,
ad una cantina che conteneva dell'ottimo vino;
l'uomo non è mai più uscito.
Undici anni dopo, alcuni operai hanno ritrovato
il suo corpo, facilmente identificabile per
il mazzo di chiavi. Il povero uomo aveva vagato
nelle catacombe fino alla morte lasciandosi
cadere proprio vicino alla cantina di vino
che voleva raggiungere.
Informazioni
pratiche
Indirizzo:
Catacombes de Paris
1, avenue du Colonel Henri Rol-Tanguy
75014 Paris
Tel. : 01 43 22 47 63
Accesso:
Denfert-Rochereau
Denfert-Rochereau
Orari:
Aperto dal martedi alla domenica dalle 10h00
alle 17h00
Chiusura:
Il lunedì e i giorni festivi
Tariffe:
Piena (adulti): 7€
Ridotta: 5,50 €
Giovani (da 14 a 26 anni): 3,50€
Gratuito per i ragazzi fino a 13 anni.
Per informazioni:
www.catacombes.info |
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